Le FAQ sull'argilla: pillole che forse vi aiutano ad avvicinarvi e capire meglio questo meraviglioso mondo...così vasto e per nulla scontato!

 

  1. Domani il mio pezzo è asciutto? L'argilla ha dei tempi lunghi di asciugatura, minimo ci vogliono tre settimane perché un pezzo si secchi. Ovviamente va posizionato in un luogo riparato, lontano da fonti di calore, correnti e dal sole. Ogni giorno va controllato, girato e magari rifinito e poi ricoperto. La cosa più importante è non forzare mai perché rischieremmo fratture, rotture che la maggior parte delle volte sono irrecuperabili. Il motto è: CAMMINIAMO LENTI E ASPETTIAMO I SUOI TEMPI!
  2. Posso cuocere l'argilla nel forno di casa? L'argilla ha un forno apposito (gas o elettrico) che, a seconda della terra usata compie il primo ciclo di cottura in una giornata. Le temperature di cottura variano da un minimo di 980 °C fino a un massimo di 1320°C  (porcellana).
  3. Come mai il mio oggetto è più piccolo di quando l'ho fatto? L'argilla quando si secca, perde acqua e perde anche volume...vuol dire che, a seconda dell'argilla, è possibile che si ritiri da da un minimo del 2% ad un massimo del 20%. Utile quindi se le misure devono essere giuste, a seconda dell'oggetto che si crea e dell'argilla che si utilizza, valutare i ritiri e calcolare qualche cm in più nell'oggetto.
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In aggiornamento continuo..

 


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